Neutron Star Collision (Love is forever) dei Muse è il primo singolo della colonna sonora di Eclipse, uscito l'8 giugno scorso. Di seguito video, testo e traduzione.
La colonna sonora dei Mondiali 2010 è la canzone Waka Waka (This Time For Africa) di Shakira. Il brano, dal ritmo piuttosto tribale, diventerà quasi sicuramente il tormentone di dell'estate 2010.
La colombiana Shakira si esibirà dal vivo la sera della finale dei Mondiali, durante la cerimonia di chiusura a Johannesburg.
Tutti i proventi derivati della vendita del singolo andranno a favore dell'associazione 20 Centers for 2010, impegnata socialmente in Africa attraverso il gioco del calcio, con la costruzione di venti centri denominati Football For Hope.
La sera, il brano che Morgan avrebbe dovuto cantare al Festival di Sanremo, sta spopolando su YouTube. Potete ascoltarlo dal video qui sotto. Di seguito il testo.
Testo
La sera
S’apre la sera
vedi, s’avvera
morbida svela e distende
la sua coperta nera
Ecco la sera, bella la sera
la luce s’inchina
esce di scena
poi si nasconde tra i monti
scalderà altre genti
brucerà altri campi
e altri orizzonti
avanti, entri la sera
e noi siamo ancora qui
ma niente sembra uguale: con te
Con te si può parlare
disordinare il destino
rimandare il mattino
che il modo migliore è
consumare le ore facendo l’amore
Cade la sera
e il cuore s’ispira
mentre che il cielo si oscura
buio a regalar le stelle
belle illusioni, sogni lontani
anche se per oggi abbiamo dato già abbastanza
tutte le nostre forze, tutti i fianchi e gli occhi
Non siamo stanchi
e d’incanto l’identico istinto ci coglie
e con me ti fai trascinare via
guarda la sera
scende sicura
apre la notte futura e
non infonderà paure
anzi ci invita a nuove avventure
e fin che resteremo insieme non morirò
e del tormento allora ci faremo un canto
tutto il tempo che resta, ogni sera la nostra festa
e il vento come orchestra
mentre un raggio di luna rifrange
sulla pioggia che piange tu volteggi come un’onda
cosi volubile e profonda, stasera
l’atmosfera profuma d’incenso
quando ormai mi credevo disperso
con stupore immenso tutto ritorna per me ad avere un senso
Resistance è il terzo singolo estratto dall'album The Resistance del 2009 del gruppo britannico Muse e verrà pubblicato per la vendita ufficiale il 22 febbraio del 2010.
Testo
Resistance
Is your secret safe tonight and are we out of sight
Will our world come tumbling down
Will they find our hiding place
Is this our last embrace
Or will the world stop caving in
It could be wrong
Could be wrong
But it should've been right
It could be wrong
Could be wrong
But let our hearts ignite
It could be wrong
Could be wrong
Are we digging a hole
It could be wrong
Could be wrong
This is out of control
It could be wrong
Could be wrong
It can never last
It could be wrong
Could be wrong
Must erase it fast
It could be wrong
Could be wrong
But it could've been right
Love is our resistance
Keep us a promise they wont stop breaking us down
Hold me
Our lips must always be sealed
If we live our life in fear
I'll wait a thousand years
Just to see you smile again
Kill the press for love in peace
You'll wake the far police
We can hide the truth inside
It could be wrong
Could be wrong
But it should've been right
It could be wrong
Could be wrong
Let our hearts ignite
It could be wrong
Could be wrong
Are we digging a hole
It could be wrong
Could be wrong
This is out of control
It could be wrong
Could be wrong
It can never last
It could be wrong
Could be wrong
Lets erase it fast
It could be wrong
Could be wrong
But it could've been right
Love is our resistance
Keep us a promise and they wont start breaking us down
Una delle più belle canzoni della band inglese The Verve, Sonnet, tratta dall'album del 1997 Urban Hymns.
Testo
Sonnet
My friend and me
Looking through her red box of memories
Faded I'm sure
But love seems to stick in her veins you know
Yes, there's love if you want it
Don't sound like no sonnet, my lord
Yes, there's love if you want it
Don't sound like no sonnet, my lord
My lord
Why can't you see
That nature has its way of warning me
Eyes open wide
Looking at the heavens with a tear in my eye
Yes, there's love if you want it
Don't sound like no sonnet, my lord
Yes, there's love if you want it
Don't sound like no sonnet, my lord
My lord
Sinking faster than a boat without a hull
My lord
Dreaming about the day when I can see you there
My side
By my side
Here we go again and my head is gone, my lord
I stop to say hello
'Cause I think you should know, by now
By now
By now
By now
By now
By now
Oh, by now
Oh, by now
Oh, by now
Oh, by now
Traduzione
Sonetto
La mia amica ed io
guardando attraverso la sua scatola rossa dei ricordi
sbiaditi, sono certo
ma l'amore sembra conficcarsi nelle sue vene sai
Si, c'è amore se lo vuoi
non suona come un sonetto, mio signore
si, c'è amore se lo vuoi
non suona come un sonetto, mio signore
mio signore
Perchè non riesci a vedere
che la natura ha il suo modo di avvisarmi
occhi spalancati
guardano ai cieli con una lacrima nel mio occhio
Si, c'è amore se lo vuoi
non suona come un sonetto, mio signore
si, c'è amore se lo vuoi
non suona come un sonetto, mio signore
mio signore
Affondare più rapidamente di una barca senza scafo
mio signore
sognare il giorno in cui potrò vederti
al mio fianco
al mio fianco
Ricominciamo e la mia testa è andata, mio signore
ho finito di salutare
perchè credo che dovresti sapere, da adesso
da adesso
da adesso
da adesso...
Una delle più famose dei Pink Floyd, e una delle mie preferite, Another Brick In The Wall, contenuta nell'album The Wall del 1979. Vi lascio il video, il testo e la traduzione. Vi ricordo che l'intera canzone è composta da 4 brani.
Testo
1. Antoher brick in the wall (part 1)
Daddy's flown across the ocean
Leaving just a memory
A snap shot in the family album
Daddy what else did you leave for me
Daddy what d'ya leave behind for me
All in all it was all just a brick in the wall
All in all it was all just bricks in the wall
2. The happiest days of our lives
When we grew up and went to school
There were certain teachers who would
Hurt the children any way they could
By pouring their derision
Upon anything we did
And exposing every weakness
However carefully hidden by the kids
But in the town it was well known
When they got home at night, their fat and
Psycopathic wives would thrash them
Within inches of their lives
3. Antoher brick in the wall (part 2)
We don't need no education
We don't need no thought control
No dark sarcasm in the classroom
Teachers leave the kids alone
Hey teacher leave us kids alone
All in all it's just another brick in the wall
All in all you're just another brick in the wall
We don't need no education
We don't need no thought control
No dark sarcasm in the classroom
Teachers leave the kids alone
Hey teacher leave us kids alone
All in all you're just another brick in the wall
All in all you're just another brick in the wall
4. Antoher brick in the wall (part 3)
I dont need no walls around me
And I dont need no drugs to calm me
I have seen the writing on the wall
Dont think I need any thing at all
No. dont think I need anything at all
All in all it was all just the bricks in the wall
All in all it was all just the bricks in the wall
Traduzione
1. Un altro mattone sul muro (parte 1)
Papà è volato oltre l’oceano
lasciando solamente un ricordo,
una foto nell'album di famiglia
papà, cos’altro hai lasciato per me?
papà, cosa hai lasciato dietro per me?
tutto sommato, era solo un mattone sul muro,
tutto sommato, erano solo mattoni sul muro.
2. I giorni più felici delle nostre vite
Quando crescemmo e andammo a scuola
C'erano certi insegnanti che volevano
ferire i ragazzi in ogni maniera possibile
Coprendo di ridicolo
Ogni cosa che facevamo
E rendendo pubblica ogni debolezza,
sebbene opportunamente celata dai ragazzi
Ma in città, era risaputo che
Quando loro tornavano a casa la sera, le loro grasse e
psicopatiche mogli li avrebbero picchiati
fino a farli a pezzettini.
3. Un altro mattone sul muro (parte 2)
Non abbiamo bisogno di educazione
non abbiamo bisogno di essere
tenuti sotto controllo
né di oscuro sarcasmo in classe
professori lasciate in pace i ragazzi!
hey professore, lascia in pace noi ragazzi!
tutto sommato, è solo un altro mattone sul muro
tutto sommato, siete solo un altro mattone sul muro
Non abbiamo bisogno di educazione
non abbiamo bisogno di essere
tenuti sotto controllo
né di oscuro sarcasmo in classe
professori lasciate in pace i ragazzi!
hey professore, lascia in pace noi ragazzi!
tutto sommato, siete solo un altro mattone sul muro
tutto sommato, siete solo un altro mattone sul muro
4. Un altro mattone sul muro (part 3)
Non ho bisogno di muri attorno a me
e non ho bisogno di droghe per calmarmi
ho visto le scritte sul muro
non penso di aver bisogno di qualcosa
no non ho bisogno di niente
tutto sommato, è solo un altro mattone sul muro
tutto sommato, è solo un altro mattone sul muro
From Yesterday è una bellissima canzone dei 30 Seconds To Mars, contenuta nell'album A Beautiful Lie del 2005.
Testo
From Yesterday
He's a stranger to some
And a vision to none
He can never get enough,
Get enough of the one
For a fortune he'd quit
But it's hard to admit
How it ends and begins
On his face is a map of the world
(A map of the world)
On his face is a map of the world
(A map of the world)
From yesterday, it's coming!
From yesterday, the fear!
From yesterday, it calls him
But he doesn't want to read the message here
On a mountain he sits, not of gold but of sin
through the blood he can learn, see the life that it turn
From council of one
He'll decide when he's done with the innocent
On his face is a map of the world
(A map of the world)
On his face is a map of the world
(A map of the world)
From yesterday, it's coming!
From yesterday, the fear!
From yesterday, it calls him
But he doesn't want to read the message
He doesn't want to read the message
Doesn't want to read the message here
On his face is a map of the world
From yesterday, it's coming!
From yesterday, the fear!
From yesterday, it calls him
But he doesn't want to read the message here
From yesterday,
From yesterday,
From yesterday, the fear
From yesterday,
From yesterday
But he doesn't want to read the message here
But he doesn't want to read the message here
But he doesn't want to read the message here
Traduzione
Da Ieri
Lui è uno straniero per alcuni
e una visione per nessuno
non ne ha mai abbastanza
mai abbastanza di nessuno
per fortuna se n'è andato
ma è difficile ammettere
come inizia e finisce
sul suo viso c'è una mappa del mondo
sul suo viso c'è una mappa del mondo
da ieri, sta arrivando!
da ieri, la paura!
da ieri, lo chiama
ma lui non vuole leggere il messaggio qui
se ne sta seduto su una montagna
non una montagna d'oro ma di peccato
può imparare attraverso il sangue
vedere la vita che gira
dal consiglio di uno
deciderà quando avrà finito con gli innocenti
sul suo viso c'è una mappa del mondo
sul suo viso c'è una mappa del mondo
da ieri, sta arrivando!
da ieri, la paura!
da ieri, lo chiama
ma lui non vuole leggere il messaggio qui
ma lui non vuole leggere il messaggio qui
ma lui non vuole leggere il messaggio qui
ma lui non vuole leggere il messaggio qui
sul suo viso c'è una mappa del mondo
da ieri, sta arrivando!
da ieri, la paura!
da ieri, lo chiama
ma lui non vuole leggere il messaggio qui
da ieri, da ieri, da ieri, la paura, da ieri, da ieri,
ma lui non vuole leggere il messaggio qui
Uno dei brani più conosciuti dei Depeche Mode e una delle mie canzoni preferite della band, Enjoy the silence, scritta da Martin Gore e tratta dall'album Violator del 1990.
Wish you were here è una bellissima canzone dei Pink Floyd contenuta nell'omonimo album del 1975, composta inizialmente da David Gilmour e completata insieme a Roger Waters.
Testo
So, so you think you can tell Heaven from Hell,
blue skies from pain.
Can you tell a green field from a cold steel rail? A smile from a veil?
Do you think you can tell?
And did they get you trade your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees? Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change? And did you exchange
a walk on part in the war for a lead role in a cage?
How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl,
year after year,
running over the same old ground. What have we found?
Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare/ c'è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me/ shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)
rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)
rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)
rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)
rap 4 Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)
(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)
(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)
(coro finale)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani
Per la categoria Proposte di Sanremo 2009 ha vinto Arisa con Sincerità, canzone carina ed orecchiabile che non mi dispiace affatto, anche se il mio preferito era Filippo Perbellini. Sotto trovate il testo e qui il video dell'esibizione.
Tra i big in gara del 59° Festival di Sanremo mi è garbato solo Povia, bella canzone, ottima performance. Potete trovare il video qui. Di seguito invece trovate il testo.
Luca era gay
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che
se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo
argomento è diviso,
non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio
passato ho scavato e ho capito tante cose di me
mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle
sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni
mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo mai a parlare stava fuori
tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero
mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre
disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere
mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità
delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le
cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la
pensava uguale
poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi
fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale
con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì
con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio
il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi
lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per
non tradire mia madre
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci
tradivamo io cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità
poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi
ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi
mancava
questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione
caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma
adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
In questi giorni ho ascoltato più volte il nuovo album di Cesare Cremonini, canzoni belle come sempre, ma questa mi piace in particolar modo...è bellissima, ascoltatela...
Il pagliaccio
Sono il guardiano del Paradiso
per me si va soltanto se sei stato buono
sono il pagliaccio e tu il bambino
nel circo ho tutto
e vivo solo di quel che sono
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
Ma infondo io sto bene qua
tra le mie facce e la mia falsità
ma in fondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
un po' di libertà
Oh no! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei
sei come me
Sono la sfera di un indovino
nei miei disegni è scritto e vedo il tuo futuro
sono il pagliaccio e tu il bambino
farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
e sullo specchio del camerino
mi faccio della stessa droga per cui vivo,
la vanità
Ma infondo io sto bene qua
tra le reti del mio circo che non va ma infondo io sto bene qua